IL NUOVO REGOLAMENTO UE
300g vs 250g

La prossima introduzione del nuovo regolamento europeo EASA sui droni, ci ha indotto ad un approfondimento nello specifico della categoria attualmente definita da ENAC come “intrinsecamente inoffensivi” che consideriamo utile condividere. Il nuovo regolamento ENAC di transizione sarà pubblicato prima dell’estate 2019, dunque siamo alle porte di una vera e propria rivoluzione nel mondo dei droni e ancora non è tutto chiaro.
Quello che si sa per certo è che nel periodo di transizione, ancora per due anni circa, il “trecentino” potrà continuare ad operare senza cambiamenti, ma dopo l’entrata a regime del nuovo regolamento europeo, il trecentino sarà soggetto ad obblighi normativi (trasponder, esami online ecc.) come imposto a droni ben più pesanti, perdendo del tutto i vantaggi normativi dell’attuale “trecentino”, questo fra due anni.
Semplificando all’estremo, possiamo dire che il “trecentino” verrà sostituito dal “250ntino”, ma che dovrà avere il marchio CE inerente alla classe di appartenenza, questo per i droni commerciali. Per chiarire, se registriamo oggi un drone Tello DJI, che non pesa più di 100g come drone inoffensivo, quando entrerà in vigore il regolamento europeo (fra circa due anni), non sarà più nella classe dei 250ntini perché mancante del marchio CE ecc. Ma…….
…. Ma sembra (sempre semplificando) che nella categoria dei 250ntini, oltre alla classe C0, ci sia la classe degli “autocostruiti”, realizzati per essere usati esclusivamente dal proprietario e non per la commercializzazione, come accade ora per i trecentini autocostruiti. Se verrà confermata la classe dei 250ntini autocostruiti, non ci sarà l’obbligo del marchio CE per questa classe, ovviamente.
Perciò, se quanto detto verrà confermato, ci sembra di capire che, se oggi noi registriamo un drone AUTOCOSTRUITO sotto i 250g, con le limitazioni imposte da regolamento UE, 19m/s, 120m di altezza ecc., all’entrata in vigore del regolamento UE dovrebbe rimanere nella classe degli autocostruiti sotto 250g, in quanto il marchio CE mancante non è richiesto per questa classe, con il vantaggio di non dover installare il trasponder o fare corsi ed esami online, che saranno obbligatori per l’uso di tutti i droni sopra i 250g. Per essere precisi, un drone sotto i 250g non avrebbe l’obbligo della registrazione, ma con la telecamera sembra per quasi certo di sì, dico sembra perché nel regolamento si parla di “sensori capaci di catturare dati personali”.
CONCLUSIONE: per non farla ancora più lunga, diciamo subito che abbiamo deciso di concentrarci e accelerare la realizzazione di un Anafi 250 prima mettere a disposizione l’Anafi 300 Tech. L’Anafi 300 Tech è pronto, ma oltre a non voler levare tempo alla progettazione del 250 distribuendo ora l’Anafi 300 Tech, non ci sembra giusto vendere ora un nuovo trecentino per poi offrire un 250 dopo poco tempo. Li offriremo entrambi per dare la possibilità di decidere anche tenendo conto del nuovo regolamento e di quanto esposto sopra. Il nostro 250ntino Anafi è in fase avanzata di progettazione, la sfida è mantenere un tempo di volo accettabile, senza dimensionare eccessivamente la batteria, se volessimo farlo volare solo 6 minuti non avremmo problemi. Quando sarà pronto si saprà. Tra l’altro, siamo convinti che al momento non esista nessun altro drone che possa passare un processo di alleggerimento a 250g.

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MediaCopter

La MediaCopter, una sezione della Mediavision Production srl, agenzia di produzione orientata al giornalismo televisivo e reportage, è nata con l’intento di implementare e sviluppare la divisione delle riprese aeree ormai divenuto fondamentale per chi opera nel settore dei media.

Occupandoci di giornalismo televisvo, praticità e velocità sono condizioni a cui non possiamo prescindere, da qui la decisione di impegnare risorse nello sviluppo dei cosiddetti “trecentini”, che a livello burocratico e operativo permettono una discreta libertà operativa come normato dall’Enac nell’articolo 12 comma 5 del regolamento ENAC
“Mezzi aerei a pilotaggio remoto” edizione 2 emendamento 3 del 14-03-2017.

infinite possibilità

L’Era dei “Trecentini”

L’introduzione dell’articolo 12 comma 5 del regolamento ENAC, ha offerto un campo di INFINTE POSSIBILTA’ per gli operatori del settore, quasi tutto quello che non si poteva fare ora si può, senza esami medici o corsi obbligatori.

L’impennata di registrazioni si è verificata con la comparsa sul mercato dello SPARK della DJI, il primo drone “trecentinizzato” ad avere consistenza costruttiva e soprattutto ottime immagini video.

Nonostante lo Spark rimarrà per sempre nei nostri cuori, anche lui segna il passo con l’introduzione dell’ANAFI della Parrot. Drone così lontano dalla filosofia DJI da sembrare obsoleto agli amanti dei sensori e lucine a iosa e della perfezione stilistica, ma un sogno realizzato per chi mette in primo piano il video, l’autonomia e la praticità. 4k video, 25 minuti di operabilità, zoom lossless e una telecamera che ruota 180° sull’asse verticale. Tutto impensabile in passato per un drone “trecentinizzabile”. Ci piace ricordare che siamo stati i primi a proporre “ANAFI 300” In Italia.
Maurizio Benvenuti

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